26/01/2009

Trasferimento

Salve a tutti!

 

Purtroppo a causa degli impegni non ho potuto portare avanti questo progetto, ma adesso ho ripreso questa attività hobbistica; Adesso il sito "L'eco termitano" viene trasferito in un altro indirizzo con dei miglioramenti.

Andate qui per il nuovo sito: www.fantasystudios.altervista.org/ecotermitano

Potete collaborare e vi aspetto! Che DIO vi benedica!

 

Giuseppe Settembre

13:46 Scritto da: ecotermitano | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trasferimento, eco, termitano | OKNOtizie |  Facebook

Trasferimento

Salve a tutti!

 

Purtroppo a causa degli impegni non ho potuto portare avanti questo progetto, ma adesso ho ripreso questa attività hobbistica; Adesso il sito "L'eco termitano" viene trasferito in un altro indirizzo con dei miglioramenti.

Andate qui per il nuovo sito: www.fantasystudios.altervista.org/ecotermitano

Potete collaborare e vi aspetto! Che DIO vi benedica!

 

Giuseppe Settembre

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26/06/2008

PUGNALATO UN RAGAZZO DI 25 ANNI A TERMINI IMERESE

Il fatto risale a sabato, la vittima è in prognosi riservata

Tentato omicidio a Termini Imerese
Accoltellato un giovane di 25 anni

Tentato omicidio a Termini Imerese, grosso centro del palermitano. Sabato sera, ma la notizia è trapelata soltanto oggi, un giovane di 25 anni, Giovanni Rinaldo, disoccupato pregiudicato, è stato vittima di un accoltellamento. Immediatamente trasportato all'ospedale 'San Ciminò, i medici gli hanno riscontrato ferite dal arma da punta e taglio nella regione addominale. Il giovane si trova in prognosi riservata.

Secondo gli investigatori il movente del tentato omicidio è da ricondurre a dissidi tra soggetti gravitanti nella criminalità comune locale. Giovanni Rinaldo è amico di Tommaso Calafiore, assassinato in piazza S. Carlo a Termini Imerese. Il 14 maggio scorso Calafiore fu raggiunto a distanza ravvicinata da due colpi di fucile e morì sul colpo. Gli investigatori stanno cercando di capire se l'omicidio e il tentato omicidio siano collegati. Per tutta la notte di sabato e per tutta domenica sono stati ascoltati testimoni per far luce sulla vicenda.

I carabinieri del gruppo di Monreale e della Compagnia di Termini Imerese hanno eseguito 3 fermi di indiziato di delitto nei confronti di 3 persone ritenute responsabili in concorso del tentativo di omicidio di Giovanni Rinaldo. Il giovane di 25 anni è stato accoltellato sabato scorso in una sala giochi a Termini Imerese. Le sue condizioni sono gravi. Rinaldo si trova in prognosi riservata. E' stato accoltellato all'addome.

L'inchiesta, condotta dai carabinieri del gruppo di Monreale e
della compagnia di Termini Imerese, è stata coordinata dal pm
della Procura di Termini, Rosa Caramia. I tre fermati sono Giovanni Iannolino, 47 anni, Nicolò Iannolino 28 anni e Antonino Fardella, 30 anni, tutti accusati di tentativo di omicidio. Sono tutti accusati di tentato omicidio. I militari sono arrivati ai tre sospettati grazie a una telecamera di videosorveglianza installata nella sala giochi in cui è avvenuta l'aggressione, che ha ripreso tutte le fasi del delitto.
red (23 giu 2008)

 

Fonte: Ateneonline.it

23:51 Scritto da: ecotermitano in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18/06/2008

MUORE ALL'ULTIMO GIORNO DI LAVORO

Muore all'ultimo giorno di lavoro
Due giorni dopo la tragedia di Mineo, ancora una morte bianca in Sicilia. Alla Centrale Enel di Termini un operaio precario cade da un ponteggio. Domenico Cagnina aveva 44 anni è stato soccorso da uno dei suoi quattro figli

Morire per 350 euro, all´ultimo giorno di un contratto di due settimane. Due giorni dopo la tragedia con sei vittime di Mineo, ieri il mondo del lavoro siciliano è stato scosso da un´altra morte bianca: un operaio di una ditta di Messina impegnato nella manutenzione degli impianti della centrale Enel di Termini Imerese, ha perso la vita scivolando da un´impalcatura e battendo violentemente la testa.

Intorno alle 9 Domenico Cagnina, 44 anni, operaio precario della Marine srl, stava sistemando la guarnizione di una pompa idraulica su un ponteggio alto 2 metri e 80 centimetri. Uno sforzo eccessivo e l´improvvisa perdita dell´equilibrio lo hanno fatto piombare sul pavimento: la balaustra che avrebbe dovuto proteggerlo è diventata il perno sul quale il corpo dell´uomo ha ruotato verso il vuoto. Cagnina, che dai primi rilievi sembra che indossasse il casco protettivo, ha sbattuto violentemente la tempia a terra. La morte è stata immediata.

È probabile che il meccanismo sul quale l´operaio stesse lavorando abbia opposto resistenza, e che Cagnina abbia tentato di sbloccarlo con un piede di porco rosso, rinvenuto vicino al cadavere. Alla scena ha assistito un collega di Cagnina, Girolamo Varisco, precario anche lui. L´urlo dell´uomo durante la tragica caduta ha richiamato anche il figlio Vittorio, 21 anni, impiegato anche lui della Marine, che stava lavorando in un capannone accanto. Si erano salutati cinque minuti prima, all´inizio del turno di lavoro. Il giovane ha anche provato a rianimare il padre, ma ogni tentativo è stato inutile. L´uomo non respirava più.

Ieri mattina al gruppo 4 della centrale Enel di Termini - messo in manutenzione dal 30 maggio scorso perché, spiegano dall´azienda elettrica «il mercato dell´energia in questo momento non ne richiede l´impiego» - sono arrivati la polizia e il pubblico ministero di Termini Imerese, Ilaria Di Somma. Il casco di Cagnina è stato ritrovato lontano dal corpo, nonostante secondo l´operaio che ha assistito all´incidente, l´uomo lo indossasse regolarmente. Sarà uno dei dettagli che accerteranno le inchieste aperte dalla Procura e dall´Enel, che ha disposto un´indagine interna sull´accaduto.


«Non me la sento di dire nulla, scusate ma non è il momento» dirà Vittorio Cagnina. Per ore Varisco, il collega di Cagnina, è rimasto sotto shock: non è riuscito a rispondere subito al magistrato, ed è stato trasportato all´ospedale di Termini. Poi è voluto tornare alla centrale. Una volta rasserenato l´uomo ha raccontato agli inquirenti che «è stata davvero una tragica casualità. Cagnina ha fatto una manovra incerta ed è caduto». Il ponteggio - che secondo i primi accertamenti non sarebbe risultato stabile - è stato posto sotto sequestro, e così anche il piede di porco rosso.

All´uscita del carro funebre dalla centrale la moglie di Cagnina ha urlato di disperazione. Ha accompagnato su un´altra auto il marito verso il Policlinico di Palermo, dove sarà effettuata l´autopsia disposta dalla Procura. Il figlio Vittorio, in maglia e pantaloni verde militare, ai giornalisti assiepati davanti ai cancelli della Ettore Majorana ha detto soltanto «Vi prego, lasciateci in pace». L´altro fratello era con lui: «Abbiate comprensione. È un momento difficile». Qualcuno racconta che a Trabia, dove viveva, Cagnina tirasse a campare nei periodi di magra vendendo pesce. La moglie dell´operaio, in auto, con il volto distrutto dal dolore ha accompagnato il carro funebre grigio verso il dipartimento di Medicina legale del Policlinico di Palermo. Cagnina lascia lei, il figlio grande e altri tre ragazzi, di 20, 6 e 3 anni.
Sarà l´autopsia ad accertare definitivamente le cause e a sciogliere i dubbi sulla morte dell´operaio.

«Una tragedia, siamo tutti disperati. E non si può non pensare a Mineo. Oggi per lavorare in troppi rischiano la vita ogni giorno» dice un anziano operaio dell´Enel. Indossa la tuta blu dell´Enel, e Cagnina quando è morto aveva soltanto dei jeans e la giacca di una tuta di ginnastica. «Quanto valevano i suoi 15 giorni di lavoro? Trecentocinquanta, quattrocento euro. Speriamo» commenta amaramente Carmelo Diliberto, segretario della Filcem Cgil siciliana.
(14 giugno 2008)



Fonte: La repubblica palermo.it

11:13 Scritto da: ecotermitano in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

15/05/2008

Termini Imerese, freddato in pizzeria

Termini Imerese, freddato in pizzeria
La vittima è Tommaso Calafiore, 19 anni, ucciso ieri sera da un sicario a colpi di fucile. Il ragazzo era incensurato, indagini in corso dei carabinieri



TERMINI IMERESE (PALERMO) - Era incensurato Tommaso Calafiore di 19 anni assassinato ieri sera a Termini Imerese. Il giovane si trovava nella pizzeria San Carlo, nel centro del paese, quando è stato ucciso da un sicario che è entrato nel locale con il volto coperto da un passamontagna ed ha sparato con un fucile. Ed è poi fuggito.

Non risulta agli investigatori che Calafiore avesse contatti con la criminalità organizzata. I carabinieri stanno accertando quali fossero le persone che la vittima frequentava.

In caserma sono stati interrogati i familiari e gli amici del ragazzo, per scoprire quale può essere stato il movente del delitto.

A Termini Imerese si sono verificati di recente nuovi episodi di intimidazione a commercianti e imprenditori.

L'ultimo omicidio di mafia in questo centro del Palermitano è stato compiuto in maniera plateale a febbraio del 2000. Venne allora ucciso il boss Giuseppe Gaeta per strada in un agguato.Per i carabinieri Calafiore "era un perfetto sconosciuto", dicono in caserma.

Il padre della vittima fa il muratore. Saranno adesso le indagini a ricostruire le fasi del delitto e cosa abbia spinto il sicario a compierlo.

"Stiamo indagando come si dice in questi casi - aggiungono i carabinieri - in tutte le direzioni senza trascurare alcuna pista".

15/05/2008

 

Fonte: La Sicilia 

10:16 Scritto da: ecotermitano in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18/04/2008

TRIO CONCERTO

Giovedì 17 Aprile 2008 alle ore 18,30 alla Chiesa dell'Itria situata in Piazza delle Terme, si è svolta la 17° manifestazione della XXXIII stagione concertistica organizzata dall'associazione: Amici della musica "Giuseppe Mulè" di Termini Imerese.

I musicisti erano un trio composto da: Giuseppe Mulè (Violoncello), Fabio Bagnoli (Oboe) e Massimiliano Faraci (Clavicembalo).

Alla manifestazione oltre ai soci ed agli interessati della musica, era presente anche l'attuale sindaco, Enzo Giunta. La manifestazione era la più importante delle altre per la presenza di Giuseppe Mulè, nipote del compositore e direttore del conservatorio di Roma dopo Ottorino Respighi.

Per l'appunto l'associazione Amici della musica - Giuseppe Mulè è proprio dedicata al nonno.

Io ero presente e la mia opinione del concerto è stata una buona impressione facendo conto dei miei gusti personali e soprattutto in base al mio concetto.

Le prime due sonate sono state eccezionali, le note tra i tre strumenti andavano in armonia l'una con l'altra anche grazie alla bravura dei musicisti, la terza mi ha lasciato l'impressione dell'interruzione dell'armonia a causa del suono dell'oboe che sovrastava le altre specialmente in fase Allegro e Vivace, sembrava che l'oboe volesse avere il sopravvento sulle altre cercando di coprire i loro suoni ormai privi di autorità.

I restanti tre sonate sono state anch'esse belle anche se in forma minore delle prime due ed infine i musicisti hanno concesso un bis suonando un loro pezzo scelto, questa volta oltre all'oboe e al violoncello, è stato usato il pianoforte al posto del clavicembalo e qui finalmente le mie orecchie hanno ritrovato quell'armonia che cercavano visto che il clavicembalo emette dei suoni duri e privi di tonalità dolci e soave che solo il moderno pianoforte sa regalarci.

Il mio giudizio è di 7 poichè altri concerti sono stati molto più belli e gradibili rispetto al concerto sopra rappresentato e spero che i prossimi concerti possano regalarci momenti magici alle nostre orecchie.

Io non sono esperto di musica e ne un critico, ma mi sono avvalso del mio cuore, ovvero, se le note toccavano il mio cuore o no emozionandolo e facendomi vivere momenti immaginari.

Sono stati rari i momenti in cui la musica mi faceva sognare momenti antichi come il settecento o l'ottocento, epoche in cui la musica conosceva notevoli sviluppi nella società ancora lontana a quest'arte essendo solo un passatempo per i nobili e i protettori degli artisti, molte volte costretti a suonare ciò che piaceva ai loro protettori e non la musica di qualità.

Il clavicembalo lo rappresentavo il passato, il violoncello il presente e l'oboe il futuro e questi tre insieme hanno saputo regalare la sinfonia nonostante la diversità.

 

Giuseppe Settembre

Venerdì 18 Aprile 2008 - Ore: 0.49 

00:45 Scritto da: ecotermitano in Musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

12/04/2008

VIGNETTE DELLE ELEZIONI POLITICHE 2008

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Cliccate sulle immagini per vederli ingranditi! 

 

Vignette di: Giuseppe Settembre 

02:20 Scritto da: ecotermitano in Vignette | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

STORIA DI LUPO ALBERTO

LUPO ALBERTO

 

Lupo Alberto è un noto fumetto nato per mano di Guido Silvestri “Nome d'arte: Silver” nel febbraio del 1974 facendo la sua prima comparsa sul corriere dei ragazzi.

Nel maggio del 1985 Lupo Alberto viene proposto come albo mensile dopo una serie sfortunata di otto numeri editi da Corno a cavallo tra il 1983 e 1984.

Attualmente Lupo Alberto è un albo molto noto che ci fa divertire molto con le sue storie che raffigurano l'uomo della realtà del nostro mondo, un uomo sfortunato con un obiettivo nella vita.

I personaggi principali sono un lupo azzurro chiamato Alberto da cui prende il nome l'albo che cerca di rubare una gallina, la sua ragazza Marta, ma il cane guardiano “Mosè” della fattoria McKenzie cerca in tutti i modi di impedirglielo.

Oltre a questi personaggi c'è ne sono altri simpatici con ognuno il proprio carattere, in particolare Enrico la talpa che con la sua vista precaria, scambia lupo Alberto per il suo amico Beppe e ne combina di tutti i colori che il povero lupo ogni volta che lo vede, cerca di scappare ed evitare di avere un contatto con egli.

Dal 1999 sono state create due serie di cartoni animati con la trama delle storie che erano già comparse nell'albo e il successo è stato immediato con due milioni di spettatori alla serie che si incollavano a Raidue che li trasmetteva ogni sera alle ore 20:00; Il doppiaggio alla voce di Lupo Alberto è stata affidata al cantante ed attore Francesco Salvi.

Attualmente l'albo Lupo Alberto è edito da Mck di Milano e consiglio a tutti voi che leggete questo articolo di comprarlo poiché vi divertirà tanto che vi ci affezionerete subito e non vedrete l'ora che arrivi un nuovo numero.

 

Giuseppe Settembre

Domenica 22 luglio 2007 – Ore: 13.29

02:15 Scritto da: ecotermitano in Fumetto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18/03/2008

C'ERANO UNA VOLTA TRE BANCHE LOCALI

  Alla fine del secolo XIX, Termini Imerese, nel periodo della sua floridezza e prosperità con i commerci e il movimento del porto attivi, contava tre banche che erano tante per una sola città.

Le banche erano: Il Banco Imerese, La Banca la Masa e il Banco Euracea.

Ormai non tornerà mai più quel tempo che aveva dato prosperità alla nostra città, ma accontentiamoci almeno di lavorare e vivere in serenità.

  

Di Giuseppe Settembre

Venerdì 12 ottobre 2007 – Ore: 0.13

11:01 Scritto da: ecotermitano in Storia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

WRIGHTSPEED X1: LA MACCHINA ELETTRICA PIU' VELOCE AL MONDO

HITECH

WRIGHTSPEED X1: LA MACCHINA ELETTRICA PIU' VELOCE AL MONDO

 

Wow! Avete visto! Wrightspeed x1 è la macchina elettrica più veloce al mondo, la sua accelerazione è impressionante che durante le prove ha battuto la ferrari, la porche, la lamborghini Gallardo e una Nascar.

Ovviamente la Wrightspeed x1 è un prototipo con i suoi difetti soprattutto in autonomia essendo un auto ad alimentazione elettrica, pero si vede che hanno fatto dei passi avanti nel velocizzare un auto ad alimentazione elettrica.

La Wrightspeed x1 è il risultato di un mix di componenti elettronici e dell'abitacolo di progettazione ad opera di Simon Saunders.

La sua meraviglia si interpreta: Da 0 a 160 Km/h in 6,87 sec.

Da 0 a 160 a 0 Km/h in 11,2 secondi.

Potete guardare i video nei seguenti link per meravigliare i vostri occhi se non credete all'articolo.

Con questa velocità raggiunta da una macchina ad alimentazione elettrica ci deve fare riflettere che noi possiamo anche andare oltre alla dipendenza dal petrolio, poiché le tecnologie per l'energia alternativa ci permettono di raggiungere la potenza che di solito ci fornisce l'alimentazione a combustibile fossile.

Spero tanto che questa tecnologia aprirà le porte al futuro composto da auto elettriche che aiuteranno il mondo a recuperare, seppur dopo molti anni, l'aria respirabile.

 

http://it.youtube.com/watch?v=8qDZOBQs60w

 

http://it.youtube.com/watch?v=m90BhJXZAXc

 

http://it.youtube.com/watch?v=SsGeQby7Jnw

 

 

Giuseppe Settembre

10:58 Scritto da: ecotermitano in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook